avifauna uccelli lodi

l'avifauna del lodigiano

Per chi come me è appassionato di fotografia e birdwatching, spesso risulta difficile trovare informazioni utili che non siano frammentate su diversi siti. Questa pagina vuole essere una raccolta di dati volti principalmente a:

cos'è il birdwatching?

 

Birdwatching significa letteralmente "osservazione degli uccelli" (dall'inglese bird=uccello e watch=guardare) e consiste nell'osservazione e nel riconoscimento degli uccelli nel loro ambiente naturale.

Si tratta di un'attività praticabile tutto l'anno, che consente a chi ne è appassionato di ritrovare il pieno contatto con la natura e che permette di ampliare e approfondire gradualmente il proprio livello di conoscenze ornitologiche e naturalistiche fino a livelli considerevoli.

Per praticare il birdwatching sono sufficienti un binocolo - o il teleobiettivo di una macchina fotografica - e una guida al riconoscimento degli uccelli. Gradualmente, con il tempo e la pratica si impara a distinguere una specie di uccello dall'altra, a riconscerne la sagoma in volo e da posato, a identificarne il verso o il canto, a studiarne le abitudini, a conoscerne la biologia, a sapersi muovere nel suo habitat, e via dicendo.

In Italia esistono numerose associazioni per gli appassionati del birdwatching, oltre ad un lungo elenco di oasi, parchi e riserve dove potersi avvicinare e imparare a praticare questa piacevolissima attività. Io ho voluto concentrarmi sulle oasi e sulla fauna aviaria della Provincia di Lodi.

Approfondimenti:

oasi e riserve dove praticare il birdwatching

 

Grazie ai numerosi fiumi e corsi d'acqua, alle lanche, ai canali d'irrigazione, alla fitta vegetazione, agli estesi campi coltivati e alle aree tutelate la provincia di Lodi - insieme a quella di Pavia - può vantare numerosi punti d'osservazione per gli amanti del birdwatching e della fotografia di natura in genere. Eccone alcuni:

Ed ecco i link di Parks.it - il portale dei parchi italiani che riguardano Lodi e le province limitrofe:

atlante ornitologico della provincia di lodi

 

Mi sembra doveroso segnalare l'interessantissimo progetto "Atlante Ornitologico" lanciato dalla Provincia di Lodi in collaborazione con il G.R.O.L. - Gruppo Ricerche Ornitologiche Lodigiano, tutt'ora in corso.

Scopri i dettagli del progetto e lo scopo dell'indagine, consulta i dati finora raccolti, ammira le illustrazioni dell'artista Andrea Ambrogio che popoleranno le pagine dell'atlante, leggi il nome dei rilevatori che con pazienza e costanza partecipano ai rilievi programmati organizzati dal G.R.O.L. e partecipa alla raccolta dati segnalando le informazioni principali relative agli uccelli che avvisti: nome della specie, località, tipo di ambiente, comportamento.

piccola enciclopedia degli uccelli del lodigiano

 

Ecco alcune schede per imparare a riconoscere le specie di uccelli che popolano il lodigiano. Ogni scheda contiene il nome comune e quello scientifico dell'uccello in esame, la sua fotografia tratta da Wikipedia, una breve descrizione, un link di approfondimento testuale ed un link a un video di YouTube.

L'elenco delle specie presenti in questa pagina è tratto dall'Atlante Ornitologico della Provincia di Lodi. Le schede che ho deciso di redigere e che trovate di seguito sono riferite esclusivamente alle specie di uccelli osservabili con maggior facilità e a quelle che, seppur rare, considero di particolare interesse.

Schede ornitologiche:
 A  Airone bianco maggiore, Airone cenerino, Albanella reale
 B  Ballerina bianca, Beccaccino
 C  Cardellino, Cicogna bianca, Cinciallegra, Cinciarella, Civetta, Colombaccio, Cormorano
 F  Fagiano
... e molte altre in arrivo nei prossimi giorni!

airone bianco maggiore

 

airone bianco maggioreL'airone bianco maggiore (Casmerodius Albus) predilige ambienti umidi come le rive di laghi e fiumi, i canali d'irrigazione, le risaie e i canneti. Con i suoi 85-102 cm, è il più grande tra gli aironi delle nostre zone. Ha il piumaggio completamente bianco, il becco giallo e le zampe di colore nerastro o giallo sbiadito alla base. Nella stagione riproduttiva il becco diventa nerastro e le zampe diventano più gialle, fino a rossastre. Il piumaggio è più brillante e le piume si estendono come un ventaglio sulla parte inferiore del dorso.

In volo appare molto massiccio, e come tutti gli aironi tiene il collo piegato a S. Si distingue dalla garzetta per le sue maggiori dimensioni, i battiti più lenti delle ali ed il becco giallo nella stagione invernale.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
L'airone bianco maggiore risente dell'inquinamento delle acque dolci, del prosciugamento delle zone umide, e del bracconaggio ed è pertanto protetto dalla legge 157/92. Se dovessi assistere ad eventi che potrebbero arrecare danno a questo magnifico volatile, contatta immediatamente l'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) della Lombardia. » Trova la sede più vicina!

airone cenerino

 

airone cenerinoL'airone cenerino (Ardea Cinerea Cinerea) predilige le pianure, ma non è raro incontrarlo anche a quote più elevate. Lo si trova soprattutto lungo i fiumi e nelle risaie. Gregario, nidifica in colonie denominate garzaie. Raggiunge da adulto i 90-98 cm, con un'apertura alare anche di 1,70 metri. Ha il piumaggio grigio sulla parte superiore e bianco in quella inferiore. Le zampe e il becco sono gialli. L'adulto ha piume nere sul collo e un ciuffo nucale nero molto evidente. I maschi sono solitamente un po' più grandi delle femmine.

Come tutti gli aironi, vola tenendo il collo ripiegato a S. Inizia a costruire il nido a febbraio. Le uova, 4-5 per nido, vengono deposte da metà marzo e covate per circa 25 giorni. Si nutre di pesci, rane, girini, bisce e invertebrati.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
L'airone cenerino, protetto ai sensi della legge 157/92, è minacciato dall'inquinamento dovuto agli scarichi fognari abusivi. Se dovessi conoscere o assistere ad eventi accertati o sospetti, contatta immediatamente l'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) della Lombardia. » Trova la sede più vicina!

albanella reale

 

maschio di albanella realeL'albanella reale (Circus Cyaneus Cyaneus) è un rapace migratore di medie dimensioni (circa 50 cm di lunghezza). Ha coda relativamente lunga e ali larghe, da posato le ali non superano la lunghezza della coda. In riproduzione frequenta paludi e canneti, durante lo svernamento e la migrazione luoghi aperti. Il volo di caccia è tipico, radente al terreno con 5-6 battiti, intervallato da planate con le ali leggermente rivolte all'insù; effettua anche scivolate ad ali piatte o incurvate verso il basso e procede in volo battuto per lunghi tratti.

femmina di albanella realeIl maschio adulto è caratterizzato da una colorazione grigio-bluastra sulle parti superiori, tranne le primarie più lunghe di colore nero. Capo e petto nettamente distinti dalle restanti parti bianche. Iride scura, becco nero, cera e zampe gialle. La femmina adulta possiede le parti superiori brune omogenee con orli bruno scuro, ad eccezione del sopra-ala caratterizzato da orli color crema. Il sopracoda è bianco mentre le parti inferiori sono bianco-fulvo con striature più scure su petto e copritrici. Iride variabile, con l'età muta da giallo chiaro ad ambra.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
L'albenella reale è un uccello a rischio d'estinzione a causa del bracconaggio e della progressiva riduzione del suo habitat, e pertanto classificato "specie particolarmente protetta" ai sensi della legge 157/92.

ballerina bianca

 

ballerina biancaLa ballerina bianca o batticoda (Motacilla Alba) è un passeraceo diffuso nei cinque continenti. Predilige corsi d'acqua bordati da greti ghiaiosi, e si adatta molto bene a centri abitati, bordi di strade, dintorni di cascine o alpeggi. Grande quanto un passero, ha forme slanciate con lunga coda spesso agitata con un movimento ritmico, becco sottile ed appuntito. Il maschio in abito nuziale è inconfondibile: mascherina bianca su fronte e occhi, gola, petto e nuca neri, dorso e ali grigi, coda nera bordata di bianco e parti inferiori bianche.

La femmina ha colori meno netti sul capo, ed entrambi i sessi hanno una livrea più sfumata in inverno. In primavera costruisce un voluminoso nido a coppa nel quale depone da 3 a 7 uova che cova per 2 settimane.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
È stanziale e nidificante in Italia anche la ballerina gialla (Motacilla Cinerea), con coda ancora più lunga della ballerina bianca e ventre giallo, osservabile lungo i corsi d'acqua e nei pressi di villaggi rurali.

beccaccino

 

BeccaccinoIl beccaccino (Gallinago Gallinago) fa parte della famiglia delle Scolopacidae e trova il suo habitat ideale in paludi, prati umidi, praterie e risaie. Lungo circa 28 cm, ha una apertura alare di 49 cm. Ha un piumaggio variegato con tinte brune, rossicce e crema. La testa è caratterizzata da un becco lungo e sottile, capo compresso lateralmente e occhi molto spostati indietro. Le zampe sono lunghe e verdastre. Vola in piccoli stormi, nidifica tra l'erba e i giunchi, e sfugge al pericolo mimetizzandosi perfettamente con il suo habitat.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
Questo uccello è ormai noto nel mondo per tre famosi riferimenti. È infatti il nome di un popolare gioco di carte, viene citato da Tolstòj nel romanzo "Anna Karénina", ed infine è il volatile che il Signor Fredricksen chiede di cercare al piccolo scout Russell nel bellissimo UP (film animato realizzato da Pixar nel 2009).

cardellino

 

cardellinoIl cardellino (Carduelis Carduelis) è un uccello appartenente alla famiglia dei Fringillidi. Il nome deriva dalla pianta del cardo, dei cui semi è ghiotto. Il canto del cardellino, chiamato trillo, è molto piacevole da ascoltare. Il cardellino è facilmente riconoscibile per la mascherina rossa sulla faccia e per l'ampia barra alare gialla. Il resto del piumaggio va dal bianco delle guance, al nero di nuca, coda e parte esterna delle ali, al marrone del dorso. L'uomo ha creato in cattività diverse mutazioni di colore.

Nel periodo della migrazione (ottobre/novembre) si trova in numerosi gruppetti nei pressi dei campi coltivati, dove si ferma fino a metà febbraio. Da febbraio iniziano a formarsi le coppie, che in tarda primavera andranno a riprodursi isolate nelle campagne dove costruiranno i nidi. Finite le cove, si riuniscono in folti gruppetti.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
La figura del cardellino ricorre spesso nei miti greci, nei culti pagani, nella tradizione cristiana e nel folklore popolare e questo ne spiega la frequente rappresentazione in dipinti, specialmente in quelli legati a Cristo e alla Sacra Famiglia. In ambito musicale, Antonio Vivaldi scrisse un Concerto in Re Maggiore per flauto chiamato "Il Gardellino" in cui, con il suono del flauto, viene imitato in più punti il canto di questo uccello.

cicogna bianca

 

cicogna biancaLa cicogna bianca (Ciconia Ciconia) è un uccello di grandi dimensioni che nidifica in Europa presso fiumi, laghi e centri abitati e che migra in Nordafrica per svernare in climi meno rigidi. È caratterizzata dall'inconfondibile piumaggio bianco, ad eccezione della punta della coda e delle ali di colore nero, e da becco e zampe rosso-arancio. Le dimensioni della cicogna bianca sono notevoli, con i suoi 100-115 cm di lunghezza ed una imponente apertura alare che può superare i 2 metri.

Le coppie costruiscono fra marzo e aprile nidi di grandi dimensioni in cima ad alberi, tetti, campanili, comignoli o tralicci. Le 3-4 uova deposte dalla femmina vengono covate da entrambi i genitori per 5 settimane, che sempre in coppia si occupano di provvedere ai pulcini durante i 70 giorni successivi alla schiusa delle uova.

Anticamente, i Romani arrivarono a decimare il numero di cicogne in molti luoghi dell'Impero poiché si riteneva che le sue carni - oltre ad essere prelibate - avessero proprietà curative. Il ritorno della cicogna bianca in Italia è avvenuto soltanto a metà del secolo scorso. Attualmente la colonia spontanea di cicogne bianche più grande d'Italia, in crescita, si trova in Sicilia e viene monitorata dalla LIPU.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
Il maschio e la femmina di cicogna bianca, una volta formata la coppia, restano insieme tutta la vita. Per questo è tradizione, in alcuni Paesi europei come la Polonia, donare una coppia di cicogne artigianali ai giovani sposi.

cinciallegra

 

cinciallegraLa cinciallegra (Parus Major) abita le pianure e colline italiane, europee e nordafricane prediligendo i margini di boschi, viali alberati, giardini e frutteti e adattandosi molto bene anche ai contesti urbani. Lunga circa 15 cm, ha un'apertura alare compresa tra 22 e 25 cm. La cinciallegra è facilmente identificabile grazie al piumaggio: testa e gola neri con guance bianche, dorso verdastro, ali e coda grigio-bluastre e petto giallo. La linea nera che attraversa il petto, dalla gola fino all'addome, è più larga nel maschio.

Le cinciallegre costruiscono il nido con muschi e piume nelle cavità di alberi e muri, oppure nelle cassette-nido artificiali. Le numerose uova, deposte tra aprile e maggio, vengono covate dalla femmina, mentre entrambi i genitori si occupano di accudire i piccoli nelle 3-4 settimane successive alla schiusa.

Il melodioso canto della cinciallegra è udibile dal tardo inverno all'inizio dell'estate, ed è generalmente composto da 2-3 sillabe ripetute. Talvolta imita anche il canto di altri uccelli.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
La cinciallegra è un uccello voracissimo. Sebbene prediliga una dieta a base di insetti, larve, api e ragni, accetta volentieri anche il cibo offertole dall'uomo. Prova ad attirarla posizionando una mangiatoia contenente semi, frutta e bacche tra i rami bassi degli alberi del tuo giardino, o costruendole un nido artificiale a cassetta!

cinciarella

 

cinciarellaLa cinciarella (Cyanistes Caeruleus) è un passeriforme appartenente alla stessa famiglia della cinciallegra, dalla quale si distingue per le dimensioni leggermente inferiori, con i suoi 10,5-12 cm di lunghezza, e per il vivace piumaggio. La colorazione della cinciarella va dal verdastro del dorso al blu cobalto di nuca, ali e coda. Il giallo del petto risulta più acceso negli esemplari giovani, che si distinguono anche per il carattere più giocoso.

Abita boschi in pianura e collina sia in Europa che in Nordafrica occidentale e Medio Oriente. Frequenta volentieri anche giardini e frutteti, dove si spinge alla ricerca di insetti, larve e ragni oppure di semi e bacche, mentre evita accuratamente gli spazi aperti dove sarebbe facile preda dei rapaci.

Le uova vengono deposte tra aprile e maggio in nidi imbottiti di muschio, lana e piume realizzati nelle cavità di alberi e muri. Il nido viene utilizzato anno dopo anno, e difeso con grande combattività. Se disturbate durante la cova, le cinciarelle possono saltare ed emettere un sibilo per intimorire l'aggressore. Normalmente, comunque, il canto della cinciarella è molto gradevole e articolato, e può essere udito da febbraio fino a inizio estate.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
La cinciarella è in grado di imparare dai suoi simili. Ad esempio negli anni '60, in Inghilterra, alcune cinciarelle hanno scoperto come aprire con il becco i tappi in alluminio delle bottiglie del latte per berne il contenuto, e da allora hanno trasmesso questa conoscenza anche alle altre cinciarelle!

civetta

 

civettaLa civetta (Athene Noctua) è un rapace notturno di piccole dimensioni che popola tutto l'emisfero terrestre settentrionale; 19 sono le sottospecie conosciute. In Italia è diffusa ovunque ad eccezione delle zone montuose, prediligendo le aree collinari nei pressi di zone abitate. La civetta misura 21-23 cm, con apertura alare intorno ai 53-59 cm e peso compreso tra 100 e 200 grammi. Il piumaggio del dorso è tipicamente grigio-bruno puntinato di bianco, invece il ventre è bianco macchiettato di bruno.

La sua dieta comprende grossi insetti e piccoli invertebrati, che può ingoiare interi (salvo poi rigurgitare le parti non digeribili). Il nido viene costruito a primavera inoltrata in piccole cavità tra rocce, alberi e mura diroccate. Durante la cova, che dura circa 4 settimane, il maschio aiuta la femmina nella caccia. I piccoli abbandonano il nido dopo poco più di un mese dalla schiusa, ma continuano a dipendere dai genitori fino all'età di 2-3 mesi.

Sebbene sia tipicamente considerata un uccello notturno, la civetta può essere attiva fin dal tardo pomeriggio e talvolta anche di primo mattino. Il tipico "hu-u-ou" della civetta viene emesso dal maschio, ma il repertorio vocale di questo uccello è in realtà più ampio e comprende anche versi striduli emessi per difesa.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
Un tempo si credeva che le civette portassero sfortuna. Come sottolineato da Marco Mastrorilli, fondatore del GIC Gruppo Italiano Civette, questo falso mito è dovuto al fatto che anticamente durante le veglie funebri era usanza accendere ceri che attiravano numerosi insetti... e di conseguenza le civette! In realtà, sono uccelli molto utili.

colombaccio

 

colombaccioIl colombaccio (Columba Palumbus) appartiene alla famiglia dei Colombi. Diffuso in quasi tutta Europa e Medio Oriente, ama vivere in boschi, foreste, parchi e giardini ai margini dei centri abitati. Lungo 40-42 cm, ha un'apertura alare intorno ai 75-80 cm e un peso che si aggira intorno ai 500 grammi.

La colorazione del piumaggio va dal bluastro di testa e dorso, al grigio rosato del petto, con ali e coda dalla punta scura. Il collo è caratterizzato da macchie bianche ben visibili e da un piumaggio verdastro. Il lato superiore delle ali è attraversato da tipiche fasce bianche che, insieme alle maggiori dimensioni, permettono di distinguere il colombaccio dal piccione comune e dalla colombella.

La dieta del colombaccio è principalmente costituita da semi, bacche e radici, oltre a ghiande di quercia e acheni di faggio durante l'inverno, e talvolta piccoli invertebrati. Le uova vengono deposte 1 o anche 2 volte l'anno in nidi di paglia e rami, e i piccoli vengono nutriti con un apposito pastone che entrambi i genitori rigurgitano per loro.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
Il colombaccio è frequentemente cacciato per le sue carni prelibate, molto apprezzate in cucina. Non è tuttavia facile catturarlo, data la sua natura schiva e le notevoli doti di volo che lo contraddistinguono, permettendogli di muoversi a gran velocità e di effettuare bruschi cambi di direzione se necessario.

cormorano

 

cormoranoIl cormorano (Phalacrocorax Carbo) è un uccello di grandi dimesioni che popola le aree adiacenti a laghi, fiumi e coste marine di quasi tutti i continenti. Dimensioni e peso variano in base alla sottospecie, con una lunghezza di 70-102 cm e un'apertura alare che arriva a superare i 150 cm. Il caratteristico piumaggio nero degli adulti è invece marrone nei giovani. Il maschio in livrea nuziale si distingue per le belle piume bianche su testa e collo.

Uccello pescatore dal piumaggio permeabile, trascorre molto tempo appollaiato al sole ad ali spiegate per farle asciugare. Durante la caccia, è in grado di immergersi agilmente per inseguire i pesci dei quali si nutre, anche se raramente si spinge a grandi profondità pur essendone in grado.

Da sempre antagonista dell'uomo per la pesca, in passato il cormorano è stato duramente cacciato per ridurne il numero. Ancora oggi, in alcuni Paesi come il Regno Unito, il numero di esemplari viene tenuto sotto controllo rilasciando apposite licenze di caccia. In alcune regioni della Cina, invece, l'uomo ha imparato a sfruttare l'abilità del cormorano a proprio vantaggio, impedendogli di ingurgitare i pesci più grandi grazie ad un laccio legato al collo e addestrandolo a tornare dopo la cattura per ottenere un pesce più piccolo come ricompensa.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
Secondo un'antica credenza norvegese, le persone morte in alto mare sono condannate a vivere per l'eternità presso la leggendaria isola di Utrøst. Talvolta gli spiriti dei defunti possono però tornare alle proprie case sotto sembianza di cormorano, per questo in Norvegia tale uccello è considerato un animale benevolo.

fagiano

 

fagianoIl fagiano (Phasianus Colchicus) è un uccello galliforme che abita campagne collinari e campi coltivati, adattandosi anche a valli fluviali e parchi cittadini. L'introduzione in natura di numerose sottospecie a scopo venatorio ha reso quasi impossibile l'identificazione di caratteristiche univoche, ma gli ornitologi concordano nel suddividere la specie in due gruppi principali: il gruppo torquatus originario della Cina, e il gruppo colchicus, importato in Europa dai Romani circa 2000 anni fa e originario della Depressione Caspica.

In linea generale, comunque, il fagiano maschio misura circa 70-80 cm di lunghezza, con apertura alare intorno ai 90 cm e peso che può arrivare a 1900 grammi. Il piumaggio è verde iridescente su collo e testa, mentre il resto del corpo combina tonalità dal giallo-ocra al bruno-rame, spesso con orlature nere su ogni penna.

La femmina, di dimensioni inferiori al maschio e con coda più corta, è caratterizzata da un piumaggio mimetico color grigio-terra con screziature brune e nerastre. Appena nati, i pulcini sono già ricoperti di piume e in grado di seguire la madre nutrendosi da soli. L'alimentazione del fagiano è principalmente costituita da semi di graminacee, sia selvatiche che coltivate.

Approfondimenti:

Sapevi che...?
La popolarità del fagiano per scopi venatori e ornamentali ha prodotto nel tempo molte varianti di colore come il bellissimo fagiano tenebroso. Esistono poi nel mondo numerose specie dai colori particolarissimi, come il fagiano versicolore originario del Giappone e il fagiano dorato proveniente dalla Cina e dalla Mongolia.

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