codice morse

codice morse

Qualcuno di voi si starà certamente chiedendo "ma cosa centra il codice morse con la fotografia?"... La risposta è "niente, a parte alcune bellissime immagini d'epoca, ma mi ha sempre affascinato quindi eccolo lo stesso!".

Tanto per aggiungere un pizzico di fascino alla storia, dovete sapere che il codice che ho trascritto arriva dal mio quasi-suocero, che per tanti anni è stato telegrafista a Milano, e che ai suoi tempi aveva anche stabilito dei record di velocità... non per niente si chiama Vittorio! \( ^ - ^ )/

Ragazzi... non è per niente facile! Però è estremamente divertente, provare per credere! E come nella fotografia e in tantissime altre cose basta un po' di pazienza per imparare. Provate a scrivere il vostro nome!

Ogni lettera/simbolo si compone di una o più emissioni corte ( - ) e/o emissioni lunghe ( — ), al termine di ogni lettera/simbolo si lascia uno spazio più lungo per separarla da quella successiva. Per memorizzare il codice morse lo si può scrivere e leggere usando le sillabe "TI" o "DI" (emis. corta) e "TA" o "DA" (emis. lunga).

Per approfondimenti sul codice morse vi rimando a Wikipedia.

alfabeto in codice morse

 

A - — F - - — - N — - U - - —
À - — - — G — — - O — — — Ù - - — —
B — - - - H - - - - Ò — — — - V - - - —
C — - — - I - - P - — — - W - — —
CH — — — — J - — — — Q — — - — X — - - —
D — - - K — - — R - — - Y — - — —
E - L - — - - S - - - Z — — - -
È - - — - - M — — T    

numeri e punteggiatura in codice morse

 

1 - — — — — 6 — - - - - . - — - — - — + - — - — -
2 - - — — — 7 — — - - - , — — - - — — - — - - - - —
3 - - - — — 8 — — — - - : — — — - - - / — - - — -
4 - - - - — 9 — — — — - = — - - - — ' - — — — — -
5 - - - - - 0 — — — — — ? - - — — - - ( ) — - — — -

codici speciali

 

KA — - — - — Attenzione, inizio trasmissione
K — - — Invito a trasmettere (o passo)
AR - — - — - Stop (fine del messaggio)
VA - - - — - — Fine (fine lavoro)
ERRORE - - - - - - - - Errore, segue la parola corretta

abbreviazioni

 

Una volta imparati i codici di base, ci si può sbizzarrire con le abbreviazioni delle espressioni più comuni. È curioso notare come alcune di queste siano tornate di moda nell'era degli SMS, di internet e dei social network.

C Correct, yes Giusto, sì R Are Sei-siamo-siete-sono
CU See you Arrivederci RPT Repeat Ripetere
CUZ Because Perché STN Station Stazione
GA Good afternoon Buon pomeriggio TEMP Temperature Temperatura
GE Good evening Buonasera TNX Thanks Grazie
GM Good morning Buongiorno U You Tu
NR Number Numero 51 Wishes Saluti
PSE Please Per favore 72 Peace and friendship Pace e amicizia
PWR Power Potenza 88 Love and kisses Baci e abbracci

parole che amo, in codice morse!

 

Fotografia
Reportage
Matrimonio
Natura
Macro
Nikon
Canon
Busybee
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- — -     -     - — — -     — — —     - — -     —     - —     — — -     -
— —     - —     —     - — -     - -     — —     — — —     — -     - -     — — —
— -     - —     —     - - —     - — -     - —
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il titanic e l'introduzione del segnale SOS

 

Il ben noto segnale internazionale di soccorso, erroneamente considerato acronimo di "Save Our Souls", non ha un reale significato. Non è composto da lettere: sebbene venga comunemente chiamato "SOS", si tratta di un codice procedurale da eseguire senza pause (come invece accadrebbe se si trattasse di lettere dell'alfabeto).

Corretto:
- - - — — — - - -
Errato:
- - -     — — —     - - -

In precedenza veniva usato il codice CQD introdotto da Marconi, dove al codice CQ di "chiamata generale" era stato aggiunto il codice D a indicare "estrema urgenza". Il codice internazionale SOS fu proposto nel 1906 a Berlino, in occasione della Seconda Conferenza Internazionale di Radio-Telegrafia, e approvato ufficialmente nel 1908 (ma ci volle del tempo prima che venisse riconosciuto e utilizzato universalmente).

TitanicI marconisti a bordo dell'R.M.S. Titanic, affondata nel 1912 (durante il periodo di transizione dal vecchio al nuovo codice di soccorso), inizialmente inviarono solo il codice CQD, mentre in un secondo momento ricorsero anche al nuovo SOS.

Pare che il primo radiotelegrafista Jack Phillips, 25 anni, impegnato prima della collisione a inviare messaggi privati dei passeggeri, ignorò alcuni messaggi d'avvertimento provenienti dai bastimenti in zona che segnalavano la presenza di iceberg sulla rotta del Titanic. Phillips morì alle prime luci dell'alba.

Il secondo radiotelegrafista Harold Bride, 21 anni, lavorò con Phillips fino a quando fu possibile inviare segnali e fu invece tra i sopravvissuti. Pare che fu proprio lui a suggerire a Phillips di trasmettere anche il codice SOS.

Il nuovo segnale di soccorso, fino ad allora usato sporadicamente, iniziò ad essere utilizzato universalmente, e ben presto ogni nave e bastimento furono dotati di radio-trasmettitori in grado di inviare e ricevere segnali.

Tutte le apparecchiature wirless del Titanic, le migliori dell'epoca, furono installate dalla Marconi Company. Il caso vuole che, all'epoca dell'incidente, Marconi si trovasse negli Stati Uniti in attesa di tornare in Europa proprio a bordo del Titanic, dopo il viaggio inaugurale dall'Inghilterra all'America.

Approfondimenti:

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